
Famiglia Rosminiana
Celebrazione del Bicentenario di Fondazione
CAMMINANDO INSIEME VERSO LA SANTITÀ
La Società,
che prende nome dalla Carità...
... si compone di cristiani che, accesi dal desiderio di seguire Cristo, nostro Signore e Maestro, attendono alla propria santificazione, sostenendosi a vicenda con l'esempio e la parola.



L’esercizio della carità
l’Istituto abbraccia con lo spirito e il desiderio ogni forma di attività caritativa e la intraprende generosamente, sapendo che, assunta ordinatamente secondo la volontà di Dio, essa coopera efficacemente a costruire il suo Regno

La nostra Storia
Conoce i Rosminiani
L’Istituto della Carità (Institutum Charitatis), comunemente noto come Rosminiani, è una congregazione religiosa cattolica di diritto pontificio fondata dal Beato Antonio Rosmini il 20 febbraio 1828 presso il Sacro Monte Calvario di Domodossola, nella diocesi di Novara, in Italia.
Antonio Rosmini (nato a Rovereto nel 1797 e ordinato sacerdote nel 1821) desiderava dare vita a una famiglia religiosa dedita alla carità universale, espressione piena della virtù cristiana. Il nome stesso dell’Istituto riflette questa scelta: la carità non come un semplice valore tra gli altri, ma come principio e centro vitale della vita cristiana.
Le Costituzioni dell’Istituto furono redatte dallo stesso Rosmini nei primi mesi dopo la fondazione e ricevettero la approvazione formale della Santa Sede il 20 dicembre 1838 (o il 20 settembre 1839 secondo alcuni documenti storici).
La comunità nacque con l’intento di servire Dio e il prossimo in molteplici forme di carità — spirituale, intellettuale e temporale — rimanendo pienamente aperta ai bisogni del tempo e alla volontà della Chiesa.
Fin dai primi anni, l’Istituto si diffuse rapidamente: oltre all’Italia, Rosmini inviò missionari in Inghilterra già nel 1835, e in seguito si formarono comunità in molti altri Paesi. Oggi i Rosminiani sono presenti in Europa, Africa, America, Asia e Oceania, portando avanti opere pastorali, educative e sociali.
Legis plenitudo charitas
la carità è la pienezza della legge
Rosminiani nel mondo

L’Istituto della Carità è presente in 11 Paesi del mondo: India, Irlanda, Italia, Kenya, Nuova Zelanda, Regno Unito, Stati Uniti, Tanzania, Uganda, Venezuela e Vietnam. In ciascuno di questi Paesi, i Rosminiani vivono la propria missione secondo le esigenze e le caratteristiche delle diverse realtà locali, testimoniando la carità nelle sue molteplici espressioni e mantenendo vivo il carisma del Beato Antonio Rosmini.

Il maggior ossequio che l’uomo può dare a Dio consiste nel mettere la propria volontà alle dipendenze della volontà divina, nel desiderare unicamente la maggiore conformità possibile del proprio volere con il volere divino...
Un cammino verso il Bicentenario
(2025–2028)
L’Istituto della Carità si prepara a celebrare nel 2028 il Bicentenario della sua fondazione attraverso un cammino spirituale che si sviluppa dal 2025 al 2028. Questo percorso vuole essere un tempo di grazia e di rinnovamento, un’occasione per riscoprire la spiritualità rosminiana, approfondire la vita del Beato Antonio Rosmini e crescere nel proprio cammino personale e comunitario di fede.
Ogni anno è dedicato a un tema fondamentale della vita spirituale ed è legato a una città significativa dell’esperienza vissuta da Rosmini, come segno di una fede incarnata nella storia e aperta alle sfide del presente.

2025 – Anno della Speranza
Roma
Il cammino si apre nel 2025 con l’Anno della Speranza, in comunione con il Giubileo indetto dal Santo Padre. Roma diventa il luogo simbolico di questo primo passo, invitandoci a rinnovare la fiducia in Dio, a guardare al futuro con speranza e a riscoprire la forza della fede che sostiene il cammino della Chiesa e dell’Istituto della Carità nel mondo di oggi.
2026 – Anno della Vocazione
Rovereto
Nel 2026, Anno della Vocazione, il nostro sguardo si rivolge a Rovereto, città delle origini del Beato Antonio Rosmini. Questo anno ci invita a riscoprire la chiamata personale e comunitaria che il Signore rivolge a ciascuno di noi, a rileggere la nostra storia alla luce della vocazione e a rinnovare la disponibilità a seguire Cristo nel servizio e nella carità.


2027 – Anno della Conversione
Milano
Il 2027 è dedicato alla Conversione e ha come riferimento la città di Milano, luogo di passaggi decisivi nel cammino umano e spirituale del Fondatore. È un tempo favorevole per lasciarci interpellare dal Vangelo, per rinnovare il cuore e per vivere una conversione autentica che tocchi la vita personale, comunitaria e apostolica.
2028 – Anno della Missione
Celebrazione del Bicentenario
Il cammino culmina nel 2028 con la celebrazione del Bicentenario, dedicato alla Missione. È l’anno della gratitudine e dello slancio verso il futuro, per rinnovare l’impegno a vivere e testimoniare il carisma rosminiano nel mondo, rispondendo con creatività e fedeltà alle esigenze del nostro tempo.

Un invito a camminare insieme
Tutti sono invitati a unirsi a questo cammino spirituale e a sentirsi parte viva della preparazione al Bicentenario. Un itinerario che anima a conoscere più profondamente la spiritualità rosminiana, ad avvicinarsi alla vita del Beato Antonio Rosmini e a crescere nel proprio cammino di fede, di discernimento e di missione.
Fine della Società è la santificazione dei suoi membri e, mediante essa, il giovare alla salvezza del prossimo, spendendo per esso tutti gli affetti e le forze.
Formazione Permanente
Preghiera. Riflessione. Fratellanza
La Famiglia Rosminiana vive ogni anno un cammino di formazione comune, nel quale i diversi membri — padri, religiose e laici ascritti — si uniscono nella preghiera, nella riflessione e nella condivisione, insieme a tutte le persone che desiderano conoscere più profondamente la spiritualità rosminiana e approfondire il proprio cammino di fede.
Questo percorso formativo annuale è orientato da una linea tematica unica, condivisa da tutta la Famiglia Rosminiana nel mondo, come segno di comunione e di unità carismatica. Ogni anno il tema proposto accompagna e illumina il cammino che stiamo vivendo come famiglia spirituale.
In modo particolare, quest’anno la formazione è dedicata al tema della vocazione, in sintonia con il percorso che la Famiglia Rosminiana sta compiendo verso il Bicentenario dell’Istituto della Carità. È un invito a riscoprire la chiamata di Dio nella propria vita e a rinnovare la disponibilità a rispondere con generosità.
Ogni incontro si sviluppa attorno a un fascicolo formativo, pensato principalmente per l’incontro comunitario, ma ugualmente adatto alla meditazione personale. Il materiale si nutre della Sacra Scrittura, dei documenti della Chiesa e degli scritti del Beato Antonio Rosmini, offrendo un aiuto concreto per vivere un cammino di crescita spirituale personale e comunitaria.









